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a.s. 2006-2007

"Ce n'è di tutti i tipi"

Insegnante “Professionale”

E’ un bravo insegnante, corretto nel modo di valutare, abile nella spiegazione della sua materia. Egli non fa influire il proprio stato d’animo sul suo insegnamento ed evita di fare favoritismi. Sempre presente e puntuale, nemmeno la più dura tempesta di neve saprebbe distoglierlo dai suoi impegni! Certo, a volte sa essere un po’ severo…

 

Attività di compresenza italiano-francese

 

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Ce n’è di tutti i tipi!

Che noia scrivere per fare i compiti di italiano!
Abbiamo scoperto che se si scrive per descrivere dei tipi umani, le idee vengono ed è pure divertente!
Cominciamo dal nostro mondo: la scuola. Ce n’è di tutti i tipi… prof. alunni, bidelli, segretari, il preside… lo risparmiamo!
Ognuno di noi ha scritto i suoi tipi; li abbiamo selezionati, corretti (quanti errori), ma che gusto beccare gli errori degli altri!
Insomma taglia e cuci, copia e incolla, abbiamo deciso di far uscire dalla classe il nostro lavoro, così qualcuno lo continua e ci divertiamo a scrivere.
Ma che descrive solo la parola? Siamo o no la generazione dell’immagine? Siamo o no cresciuti davanti alla televisione a ingurgitare cartoni giapponesi? Siamo o no divoratori di fumetti? Ma che si deve solo disegnare sul banco quando i prof spiegano?
Allora… spazio ai nostri capolavori, quelli sì, parlano da soli!!!
Vogliamo che questo sia solo l’inizio, diamoci da fare e ci divertiremo!

 


La 2 B

Cristian Accorinti, Roxana Agafitei, Stefano Antonelli, Federico Atanasio, Matteo Bezzi, Fabrizio Blasi, Francesco Blasi, Giulia Cao, Lin Cheng, Ludovica Di Girolamo, Alessio Ficetola, Stefano Giaquinto, Ling Huang, Xin Li, Mauro Ma, Elisabetta Manni, Alexander Onesti, Alessandro Quinci, Davide Rivelli, Cristian Salazar, Marco Santini, Beny Tesciuba.

 

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Cominciamo dagli insegnanti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insegnante “Svogliato”

Spiega poco o niente, ma si diletta a dare pagine e pagine da studiare. Legge il giornale in classe, a volte se ne esce con delle considerazioni personali che non interessano minimamente agli studenti. Alcuni di questi docenti evitano persino di entrare in classe con qualche banale scusa o arrivano pochi minuti prima della campanella (giusto in tempo per caricare di compiti gli studenti).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insegnante “Entusiasta”

Ecco un professore felice di fare il proprio mestiere! Solare e disponibile verso tutti gli alunni. Tiene molto ai rapporti umani, quasi più della materia insegnata. Premia volentieri l’impegno e la

Insegnante “Infelice”

Un professore che, al contrario dell’“Insegnante Incapace”, è inconsapevole della propria negazione nella pratica di questa professione. È quindi infelice di compiere questo mestiere. Scarica sulle spalle degli studenti il proprio stress emotivo, causato anche da come è stata la sera prima in famiglia. Mette voti sempre più bassi del meritato. È indifferente ai problemi degli studenti…che lo odiano!

costanza da parte dei suoi studenti, tentando di instaurare un buon rapporto con tutti. Ma non sempre riesce nei suoi intenti…“non tutte le ciambelle riescono col buco”. Questo è il prof che tutti vorrebbero!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma quale insegnante vorremmo avere in classe???

 

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E ora gli studenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A quale categoria appartieni???

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Studente “Maleducato”


Usa un linguaggio scurrile, non consono a un luogo quale la scuola; adotta un comportamento anti-convenzionale che lo porta spesso a esser odiato sia dagli insegnanti, che dai suoi stessi compagni.

Studente “Esibizionista”


È quell’alunno che viene a scuola solo per mettersi in mostra, è molto particolare poiché si veste in modo tutto suo, ha un modo di fare e pensare inconsueti, e per lui studiare o non farlo è indifferente: a lui interessa solo esibirsi in pubblico.

Studente “Egoista”


Ha studiato la lezione per prendere un buon voto e non è interessato al resto del mondo che lo circonda: dall’inizio alla fine del compito è interessato soltanto a se stesso. Se vede qualcuno in difficoltà, fa finta di niente. Non è interessato a stringere amicizie con i suoi compagni che lo amano poco.
 

Studente “Sognatore”


Ha la mente sempre tra le nuvole, e sembra essere attento alle lezioni, mentre invece è costantemente assorto nei suoi pensieri che lo trasportano in un mondo immaginario, fatto su misura per lui, comunque lontano anni luce dalla scuola. Quando viene richiamato alla realtà, si stupisce che qualcuno osi disturbare i suoi sogni.


 

Studente “Salvato”


Sempre imboscato, non dà alcun fastidio ai professori, e per questo loro tendono a graziarlo, non gli negano mai un 6 in pagella, che però non meriterebbe.
 


 

Studente “Generoso”


Fa il compito di mezza classe, perché non vuole che i suoi compagni prendano un brutto voto e pensa ingenuamente di aiutarli. Presta i soldi per la merenda, si fa in quattro per tutti ed è molto amato.
 


 

Studente “Burlone”


È quello studente che non perde mai occasione per fare battute e far divertire i compagni, e per questo viene continuamente ripreso dagli insegnanati. Non perde la voglia di scherzare neanche quando fioccano le note e i 2 sul registro... ma non sappiamo che faccia fa quando deve spiegare tutto ai suoi genitori!

 

Studente “Svogliato”


È lo studente più comune di tutti: si dice sia intelligente e che abbia un potenziale totalmente inespresso. All’atto pratico è uno studente normalissimo, ma senza voglia di studiare. Va a scuola solo se minacciato, durante le lezioni si lascia andare ad un profondo sonno e rimane sveglio a fatica, fissando l’insegnante perplesso. La sua specialità è la scena muta nelle interrogazioni, la sua media scolastica va dal 4 al 6 (meno meno).

 

Studente “Bullo”


È quello che fa uso della propria forza, per sfruttare i compagni, li costringe con violenza a fargli copiare compiti in classe, mandare sms, o altro ancora. Durante le lezioni assume un atteggiamento tranquillo, per ingannare i professori; per tutto l’anno non tocca libro, non ritenendo lo studio degno del suo interesse. La sua media scolastica va dal 3 al 5 e mezzo.

 

Studente “Secchione”


È lo studente per il quale prendere 7 può diventare una tragedia nazionale, e passa interi pomeriggi sui libri, pur di avere 9, anziché 8, in pagella; non bada molto al suo aspetto fisico e i suoi unici amici sono i libri, è come un robot progettato e programmato solamente per studiare.

 

Insegnante “Incapace”

Un professore che nonostante molti sforzi non è portato all’insegnamento ed essendo a conoscenza di questo fatto tende a dare tutta la colpa (ingiustamente) ai suoi studenti. Infatti questo professore non è in grado di insegnare e mette voti “bendato” sul registro. Crede che prendendo ogni spazietto libero sui diari degli studenti (compiti! compiti! compiti!) questi miglioreranno miracolosamente, e gli studenti lo odiano per questo.

 

Insegnante “Esigente”

Ecco il classico professore. Un insegnante capace, efficiente. Visto tuttavia con cattivo occhio dai suoi studenti per via delle sue “eccessive” aspettative. Desidera che tutti i suoi studenti diano sempre il massimo, con impegno e costanza. Se, per qualche strano ed inspiegabile motivo, un alunno si è dimenticato di fare i compiti, il professore esigente lo fulminerà con uno sguardo eloquente: “tu non la passi liscia”, scrivendo un bel 2 sul registro. Con questo professore non ci sono vie di mezzo: o si va bene o si va male.

Insegnante “Socievole”

E’ il professore con la battuta sempre pronta! Abituato a stringere legami di sana amicizia con i suoi studenti. Quando interroga, se sceglie a caso proprio lo studente che non ha potuto studiare la lezione del giorno (lo studente disperato inventa le scuse più strane), si limita a prenderlo in giro con qualche battutina improvvisata sul momento. Sempre disposto a scherzare con i suoi studenti, discute di eventi importanti anche se non legati alla scuola.

Insegnante “Parziale”

Questo tipo di insegnante è uno dei peggiori: inquadra all’istante gli studenti e sarà impossibile smuoverlo dalle idee che si è fatto su di loro (non conosce il proverbio “l’apparenza inganna”). Gentile e disponibile solo con pochi eletti, tratta gli altri con modi freddi e rudi. A volte è tanto spudorato da farlo notare al resto della classe, così da rendersi nemici gli studenti (anche i suoi cocchi!).