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Organizzazione |
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La base per la buona erogazione del servizio è il patto formativo tra le varie componenti della scuola e il Regolamento di Istituto ne è l'espressione. Data la complessità dell'organizzazione scolastica si ritiene utile inserire il quadro dei soggetti coinvolti nella gestione didattica e organizzativa.
Il Dirigente Scolastico è il responsabile dell’Istituzione scolastica.
L’ufficio di presidenza: L’ufficio di presidenza, della sede di via Palestro 38, è formato da un docente vicario e da due docenti collaboratori che lavorano in base ad un progetto concordato col Dirigente Scolastico. Il docente vicario in particolare ha funzioni di sostituzione del dirigente scolastico e lo affianca nelle attività di rappresentanza dell’Istituto. L’ufficio di presidenza costituisce un organismo fondamentale di raccordo tra le diverse componenti della vita scolastica, ed ha compiti di gestione ordinaria e straordinaria. In particolare: · predispone le circolari per l’attuazione delle normative e delle disposizioni del dirigente scolastico e in genere il materiale informativo per docenti, alunni e famiglie · interviene ogni qualvolta episodi particolari turbino il sereno svolgimento dell’attività scolastica, sia riguardo gli studenti e le loro famiglie che i docenti e i non docenti ·cura i rapporti con le famiglie degli alunni già iscritti e frequentanti e di tutti quelli che chiedono informazioni per potersi inserire nella scuola anche in ritardo · coadiuva il dirigente scolastico nell’assolvimento di compiti rilevanti per la gestione dell’Istituto, quali la compilazione delle graduatorie interne, l’assegnazione delle cattedre, la stesura e la presentazione di documenti presso il ministero della P.I. e il provveditorato agli studi
Il Docente: definisce percorsi metodologici e didattici nell’ambito della propria disciplina al fine di realizzare la propria programmazione di concerto col Consiglio di classe.
Il Consiglio di classe: E’ composto dai docenti di ogni singola classe; da due rappresentanti degli studenti; da due rappresentanti dei genitori della classe; è presieduto dal Dirigente Scolastico o dal docente coordinatore delegato. Al Consiglio di classe con la sola presenza dei docenti spetta: · La realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari. Nel C.d.C. i docenti confrontano, pur nella loro libertà di insegnamento, i modelli didattici e gli approcci metodologici per una programmazione il più possibile collegiale. · La valutazione periodica e finale degli alunni Al Consiglio di classe con la presenza di tutte le componenti spetta: · Esaminare l’andamento didattico; · Formulare proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione da presentare al Collegio dei docenti. · Agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori, alunni.
Il Collegio dei docenti: E’ composto dai docenti a tempo determinato e indeterminato in servizio nella scuola; lo presiede il Dirigente Scolastico. Fra le molteplici competenze si evidenziano quelle relative a: · Il potere deliberante in materia di funzionamento didattico; in particolare cura la programmazione dell’azione educativa anche al fine di adeguare i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. delibera le modalità e i criteri di valutazione degli studenti e le modalità di esecuzione di “debiti formativi” e “crediti scolastici”; delibera la suddivisione in quadrimestri e trimestri; decide i criteri di valutazione sommativa. ·La formulazione di proposte al Dirigente Scolastico per la formazione e la composizione delle classi e per la stesura dell’orario delle lezioni, tenuto conto dei criteri generali indicati dal C.d.I. ·L’adozione dei libri di testo, sentiti i pareri dei Consigli di Classe · L’adozione e promozione di iniziative di sperimentazione · La valutazione periodica dell’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obbiettivi programmati e per attivare gli opportuni interventi educativi e integrativi. ·La promozione di iniziative di innovazione e di ricerca educativa e di aggiornamento dei docenti
Le Funzioni strumentali: · Sono responsabili delle aree previste da C.C.N.L.(contratto collettivo nazionale di lavoro) · coordinano la commissione di docenti che partecipa alla gestione dell’area; · coordinano i progetti attinenti alla propria area Per l’anno scolastico 2009/2010 sono previste le funzioni strumentali, le cui attribuzioni e competenze sono specificate nella Circ.n. 11 Del 14/09/2009
Il Consiglio d’Istituto: E’ costituito da 19 membri ( 8 rappresentanti dei docenti – 4 degli studenti- 4 dei genitori – 2 del personale non docente – il Dirigente Scolastico ). Delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell’Istituto. Elegge al proprio interno una Giunta esecutiva, composta di un docente, uno studente, un genitore, un non docente, e, di diritto, il Dirigente Scolastico che la presiede, e il segretario amministrativo. La Giunta predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo; prepara i lavori del Consiglio di Istituto, e cura l’esecuzione delle relative delibere. · fatte salve le competenze del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe, ha potere deliberante, su proposta della Giunta, per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti della disponibilità del bilancio, soprattutto nelle seguenti materie: · adozione del regolamento interno di Istituto che deve, tra l’altro, stabilire le modalità per il funzionamento e per l’uso delle attrezzature, didattiche e sportive, per la vigilanza degli studenti durante l’ingresso, la permanenza nella scuola, e l’uscita da questa · acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie; acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni · criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione · promozione di contatti con altre scuole o Istituti, al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione · partecipazione della scuola ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo indica inoltre i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’adattamento dell’orario delle lezioni, e delle altre attività scolastiche, alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei Consigli di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico e amministrativo della scuola
L'ufficio di Segreteria Il riconoscimento dell’autonomia didattica, organizzativa e finanziaria richiede una diversa articolazione e impostazione delle competenze nell’organizzazione dell’ufficio di segreteria. L’art.14 del DPR 275/99 prevede la riorganizzazione dei servizi amministrativi e contabili per garantire all’utenza un servizio efficace.Il responsabile dell’ufficio di segreteria è il Dirigente dei Servizi Generali e Amministrativi Gli uffici di segreteria comprendono: - La segreteria didattica - La segreteria amministrativa
Le risorse finanziarie e i criteri per il loro utilizzo Si elencano di seguito i principali fondi ordinari che alimentano la progettazione e la realizzazione delle attività didattiche e culturali incluse nel Piano dell’offerta formativa o a esse funzionali. Fondo per le iniziative studentesche (DPR n. 567 del 10.10.96). Fondo dell’istituzione scolastica (CCNI del 31.8.99). Fondi ordinari per formazione e aggiornamento (Dir. Min. annuale). A tali fondi si affiancano ogni anno altri finanziamenti, ottenuti sulla base dell’adesione a progetti speciali predisposti dall’Amministrazione o da altri enti, pubblici e/o privati, o della definizione di progetti specifici da parte dell’Istituto, in relazione a normativa che lo preveda. E’ il caso, per l’a.s. 2000/2001, dei fondi residui ottenuti nei due precedenti a.s. per la sperimentazione dell’autonomia, nonché di quelli previsti a supporto dell’attuazione dell’autonomia medesima dalla Dir. Min. n. 175/2000 e dalla CM n. 194/2000.
I criteri per la ripartizione, fra le varie attività previste dal POF, dei fondi a disposizione dell’Istituto e il conseguente piano attuativo, sono definiti dal Consiglio d’Istituto, sulla base delle proposte formulate dai soggetti idonei, ciascuno per le proprie competenze (dirigente scolastico, direttore dei servizi amministrativi, staff per l’attuazione del POF…), i quali a loro volta tengono conto delle proposte pervenute dai diversi soggetti interessati. Punto di riferimento per tali operazioni è sempre e comunque il POF, che fornisce i parametri per valutare rilievo, portata e grado di priorità di tutte le attività in cui si articola il servizio fornito dalla scuola.
Fanno inoltre parte dell'organizzazione didattica · Il coordinatore di classe ha la funzione di coordinare l’attività del consiglio nei momenti di riunione ed inoltre ha un ruolo di mediazione tra le diverse componenti della classe e del consiglio di classe. Vigila sull’andamento della classe e segnala eventuali anomalie agli altri colleghi e al Dirigente scolastico circa i ritardi frequenti degli allievi, assenze eccessive, comportamento, raggiungimento degli obbiettivi didattici ed educativi. Coordina le attività extracurriculari del C.d.C. quali le uscite didattiche, i soggiorni ed altro. Nelle classi quinte sovrintende alla stesura del documento del 15-Maggio mentre nelle prime coordina le attività per facilitare e consentire l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Coordina i rapporti tra le famiglie degli allievi e gli insegnanti del C.d.C. e presiede il Consiglio su delega del Dirigente Scolastico. · Il reporter di classe cura la verbalizzazione dei consigli di classe · I responsabili dei laboratori della biblioteca e delle aule speciali garantiscono l’accesso all’uso e la conservazione dei laboratori e delle aule speciali, e l’attuazione dei Progetti; · I membri del comitato di valutazione dei Docenti |
Dirigente Scolastico: Prof. ssa Gianna Renzini Presidenza: sede di via Cavour n.258 |
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Ufficio di Presidenza (sede di via Palestro 38) : Prof.ssa Giuseppina Mancini (Vice Preside) Prof. Antonio Lepanto (Collaboratore)
Prof.ssa M.Sofia Sessa (Collaboratrice) |
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Consiglio d’Istituto:
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